In uscita la pregevole silloge di Vittorio Pavoncello, artista a tutto tondo, che sa affascinare come regista, attore, scrittore, pittore, scultore e poeta. Il titolo, Tempo e poesia(ARTeMUSE), mostra chiaramente che la dimensione trattata è quella, appunto, del tempo che fugge e che abbraccia ogni cosa, mentre alla poesia è affidata la ricerca dell’assoluto, poiché è il poeta stesso ad affermare: “Ed io tra voi credo ancora/ nella parola che redime, nella colpa che cerca una causa”. Le pagine, già preziose, di versi centellinati, regalati con parsimonia dalla penna del poeta, sono arricchite da opere d’arte riprodotte in bianco e nero, in un sapore un po’ antico, ma incredibilmente elegante. Con questo libro il poliedrico Pavoncello va ad aggiungersi all’Olimpo dei più dotati poeti contemporanei, quelli che domani diventeranno i classici. Perché non è vero che la buona poesia è scomparsa, opere come queste ci fanno ben sperare.